Comfort abitativo: cos’è e come raggiungerlo

Cosa pensi quando ti chiudi la porta di casa alle spalle?

Un senso di pesantezza o leggerezza? Perché la propria casa è uno di quei luoghi nei quali bisognerebbe sentirsi a proprio agio. È il comfort abitativo di cui spesso si parla e che si realizza in precisi elementi che è doveroso conoscere. Con l’obiettivo di misurare il livello di comfort della propria casa e attuare accorgimenti e soluzioni utili a migliorarlo.

Cosa si intende per comfort abitativo

Possiamo definire il comfort abitativo come quel livello di piacevolezza e soddisfazione che ogni persona sperimenta all’interno della propria casa. È quindi una realtà che unisce elementi soggettivi, ma anche diversi fattori oggetti come la luminosità, la temperatura, la distribuzione degli spazi, l’umidità e la qualità dell’aria presenti in ogni stanza. Il comfort abitativo è quindi l’insieme delle caratteristiche che donano benessere alla vista, all’udito, al tatto e alla percezione sensoriale di chi vive quella casa.

Molto dipende dai materiali con cui è costruita la casa, dalla posizione delle finestre e dalla localizzazione dell’edificio (una casa in centro in una metropoli è tendenzialmente più esposta a inquinamento acustico e atmosferico) ma molto è possibile fare intervenendo con piccoli accorgimenti e lavori.

5 regole da seguire per una casa confortevole

1 – Le condizioni termiche

Può apparire scontato o banale ma il comfort abitativo è innanzitutto una casa che sia fresca d’estate e calda d’inverno. Perché questo sia possibile non basta solo avere impianti di condizionamento (caldaia e climatizzatore) efficienti, ma anche sistemi di isolamento termico capaci di trattenere l’aria calda o fresca prodotta. Le dispersioni termiche, oltre che dispendiose, sono responsabili di umidità, emissioni inquinanti e condizioni termiche sempre inadatte al proprio comfort e benessere. Un buon comfort abitativo è poi quello che permette di regolare al meglio, secondo le varie esigenze stagionali e personali, la temperatura. Questo è possibile grazie alle moderne tecnologie (cronotermostati e termostati intelligenti) che consentono, anche da remoto, di controllare tutte le impostazioni.

2 – La qualità dell’aria

Si parla sempre più spesso di Indoor Air Quality che fa riferimento alla qualità dell’ara che respiriamo in un ambiente chiuso. L’aria proviene dall’esterno e l’ossigeno in essa contenuto viene consumato tramite la respirazione per poi immettere nell’aria vapore acqueo, anidride carbonica e numerose sostanze organiche. In assenza di un’adeguata ventilazione (naturale o meccanica) la qualità dell’aria peggiora andando a incidere non solo sul comfort abitativo, ma anche sulla salute delle persone che abitano quella casa. Ecco perché non si può prescindere dalla ventilazione per il ricambio dell’aria e la sua depurazione in modo da avere ambienti sani, freschi e piacevoli da abitare.

3 – Il silenzio

Il comfort è anche assenza di rumori. Una casa silenziosa è quella nella quale le attività dei vicini non disturbano così come gli eventi esterni (traffico, sirene, chiasso, eccetera) non incidono sulla propria serenità. L’inquinamento acustico è molto più importante di quanto si possa pensare e avere infissi di qualità e/o sistemi di isolamento adeguati consente di ascoltare la dolcezza del silenzio e poter parlare senza alzare la voce e ascoltare musica e programmi televisivi in maniera delicata e non aggressiva per le proprie orecchie.

4 – L’illuminazione

La luce è vita e ogni casa dovrebbe poter contare sul massimo apporto luminoso possibile. Molto dipende dall’esposizione e dalla localizzazione dell’edificio in modo che durante il corso della giornata la casa sia sempre illuminata. È fondamentale dare priorità alla luce naturale (e integrare schermature solari che consentano di regolare l’illuminazione interna) per beneficiarne dal punto di vista fisico e psicologico ma anche economico, riducendo i consumi frutto dell’accensione dei sistemi di illuminazione artificiale.

5 – La distribuzione degli spazi

L’ultimo elemento da considerare quando si parla di comfort abitativo è l’abitabilità degli spazi. Quante volte una stanza risulta invivibile perché non ci si riesce a muovere all’interno o i mobili presenti danno una percezione di pesantezza? L’organizzazione degli spazi e il ricorso a mobili e complementi d’arredo di design aiuta a rendere gli spazi di ogni stanza più accoglienti e sfruttabili nelle varie circostanze della giornata.

La casa dove il comfort diventa quotidiano

Sogni una casa davvero confortevole dove tutto, dai materiali di costruzione alla distribuzione degli spazi e le tecnologie utilizzate, sia orientato al tuo benessere? Ecco alcune proposte interessanti che potresti prendere in considerazione.